2026

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Legge di Bilancio 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato e modificato profondamente il Piano Transizione 4.0.

È stato istituito un fondo di 1,3 miliardi di euro per l’anno 2026 a favore delle imprese. Tali risorse potranno essere assegnate limitatamente agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025 in beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, da usufruire esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 nel corso dell'anno 2026.

La Legge di Bilancio 2026 prevede infatti la reintroduzione dell’Iperammortamento in sostituzione dell’attuale credito di imposta 4.0 (e 5.0).

Industria 4.0

Supporta e incentiva le imprese che investono in beni strumentali materiali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

L’agevolazione è destinata alle imprese con strutture produttive ubicate in Italia, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito, che hanno effettuato investimenti in beni strumentali nuovi, materiali.

Il credito d’imposta per investimenti in Beni Strumentali è applicabile a investimenti aventi ad oggetto beni materiali 4.0 ricompresi nell’allegato A e B della Legge Finanziaria 2017 (ex iper-ammortamento).

Al fine di configurare un bene materiale nel segmento 4.0, esso deve rispettare i 5 requisiti:

  1. controllo per mezzo di CNC e/o PLC (vedi nota 1 sotto);
  2. interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica;
  3. integrazione con il sistema logistico della fabbrica e/o altre macchine;
  4. interfaccia uomo macchina semplice ed intuitiva;
  5. rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza.

Il credito d'imposta

Il credito di imposta riconosciuto dal 01/01/2023 e fino al 31/12/2025 (o 30/06/2026 con acconto 20% pagato entro 31/12/2025) è del:

  • 20% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 10% per investimenti fino a 10 milioni di euro
  • 5% per investimenti fino a 20 milioni di euro

Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione in 3 quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno dell’avvenuta interconnessione.

Cumulabilità

È inoltre importante sottolineare che le agevolazioni del Piano Transizione 4.0 sono cumulabili con quelle di altri strumenti di finanziamento regionali, nazionali o europei (quali ad esempio i contributi concessi nel regime di “de minimis”, ovvero legati agli aiuti di Stato), nel limite massimo del costo sostenuto.

 

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