Bando Inail ISI 2025

Il Bando INAIL ISI 2025 è un’agevolazione per le imprese che mette a disposizione 600 milioni di euro in finanziamenti a fondo perduto per investire sulla sicurezza sul lavoro.

Tale agevolazione copre fino al 65% (in alcuni casi anche fino all’80%) delle spese ammissibili fino a un massimo di 130.000 euro per incentivare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti in azienda.

CALENDARIO E PRESENTAZIONE DOMANDA

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica (Bando a prenotazione “click day”). I progetti devono raggiungere un punteggio minimo di 130 punti per essere ammissibili e devono essere realizzati entro 365 giorni dalla concessione del contributo. 

  • Apertura procedura per la compilazione della domanda: 13 aprile 2026
  • Chiusura procedura per la compilazione della domanda: 28 maggio 2026 ore 18:00

L’INTERVENTO AGGIUNTIVO

La novità di questa ultima edizione riguarda l’introduzione dell’Intervento Aggiuntivo: un progetto complementare che affianca l’intervento principale e che può essere finanziato fino all’80% del suo valore, con un tetto massimo di 20.000 euro (rimanendo all’interno del tetto massimo complessivo di 130.000 euro).

BENEFICIARI

  • Imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura;
  • Enti del Terzo settore (per alcuni specifici interventi).

ESCLUSIONI

Non possono partecipare le imprese che hanno già ricevuto l’incentivo ISI Inail 2022, 2023 e 2024 (salvo che la precedente partecipazione riguardasse esclusivamente l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).

Non possono inoltre partecipare le aziende condannate per omicidio colposo o per lesioni personali dovute alla violazione delle norme sulla sicurezza/igiene sul lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, a meno che non sia intervenuta riabilitazione.

LEASING

Non sono ammesse spese per acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing) nè l' acquisto di beni usati.

Il bene deve essere acquistato direttamente dall’impresa e pagato con fattura intestata alla stessa.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Il bando si articola in differenti assi di finanziamento, ciascuno con progetti e finalità specifici.

  • Progetti per la riduzione del rischio tecnopatico (Asse 1)
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio infortunistico (Asse 2)
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse 3)
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse 4)
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (Asse 5)

Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse.

 

CUMULABILITÀ

Contributo assegnato in “regime de minimis”. 

È cumulabile con interventi pubblici di garanzia sul credito (es. Fondo centrale di garanzia e strumenti gestiti da Ismea).

Non è cumulabile con altri aiuti di Stato (ad esempio: Nuova Sabatini bandi FESR).