Il Decreto “Milleproroghe” e la Legge di Bilancio 2026 - legge 30 dicembre 2025, n. 199, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, confermano rifinanziamenti e proroghe di strumenti esistenti e introducono alcune novità per il sostegno alla crescita delle imprese italiane.
Di seguito una sintesi delle principali misure agevolative che riguardano le imprese:
- IPERAMMORTAMENTO
A decorrere dal 2026 termina il sistema dei crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali innovativi e viene reintrodotto l’iperammortamento, per gli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese effettuati tra il 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La misura prevede le seguenti aliquote di maggiorazione:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% per la quota di investimenti eccedente 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
- 50% per la quota eccedente 10 milioni e fino a 50 milioni di euro.
I beni devono essere prodotti in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo.
- FONDO DI GARANZIA MCC
Prorogate per tutto il 2026 le modalità di funzionamento del Fondo di garanzia in vigore nel 2025 con la pubblicazione del cosiddetto decreto Mille proroghe.
Rimangono così invariate le percentuali di copertura che prevedono la garanzia al 50% per i finanziamenti per liquidità e all’80% per quelli a fronte di investimento. È inoltre confermata la copertura all’80% per le operazioni Nuova Sabatini, importo ridotto e microcredito, e per quelle a favore di PMI innovative, start-up, start-up innovative e incubatori certificati.
- NUOVA SABATINI
Allocate le risorse riferite al 2026 già previste dalle precedenti normative. Plafond attuale pari a 1 miliardo e 10 milioni di euro (dato aggiornato a novembre 2025).
- POLIZZE CATASTROFALI
Il Decreto “Milleproroghe” ha stabilito la proroga al 31 marzo 2026 del termine per la stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali da parte di piccole e microimprese di specifici settori, inclusi quelli del turismo e somministrazione.
- ZES UNICA E ZONE LOGISTICHE SEMPLIFICATE
Si estende agli anni 2026, 2027 e 2028, il credito d'imposta nella Zona Economica Speciale unica (ZES unica), anche per le zone assistite delle regioni Marche ed Umbria. Il limite complessivo di spesa è fissato in 2.300 milioni di euro per il 2026, 1.000 milioni di euro per il 2027 e 750 milioni di euro per il 2028.
Anche il credito d'imposta per le imprese delle Zone logistiche semplificate (Zls) si estende agli anni 2026, 2027 e 2028.
- “INDUSTRIA 4.0”
Viene istituito un fondo da ripartire di 1,3 miliardi di euro, per l’anno 2026 a favore delle imprese. Le risorse possono essere assegnate, limitatamente agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025, all'incremento dei limiti di spesa previsti per il credito d'imposta Industria 4.0, ossia in beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, da usufruire esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 nel corso dell'anno 2026.
- SACE
Per le Garanzie Sace previste dalla Legge di Bilancio 2024 relative ad investimenti nei settori delle infrastrutture, anche a carattere sociale, dei servizi pubblici locali e dell’industria e ai processi di transizione verso un’economia pulita e circolare, la mobilità sostenibile, l’adattamento ai cambiamenti climatici e la mitigazione dei loro effetti, la sostenibilità e la resilienza ambientale o climatica e l’innovazione industriale, tecnologica e digitale delle imprese, ferma restando la durata massima di venticinque anni e per una percentuale massima di copertura non eccedente il 70 per cento, viene definito che la percentuale di copertura è determinata da SACE secondo livelli proporzionalmente crescenti in funzione del grado di “addizionalità” dell’intervento.
Sono fissati, per l’anno 2026 i limiti di impegno di Sace rispettivamente, in 10 miliardi di euro per le garanzie di durata sino a ventiquattro mesi e in 64 miliardi di euro per le garanzie di durata superiore a ventiquattro mesi.
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